Introduzione a Insurgency!

Nel 2002 Andrew “Argill” Spearin, il futuro fondatore e direttore del progetto, dopo aver svolto servizio militare nell’esercito canadese, inizia a percepire sotto un’ottica diversa una delle cose che più lo appassionavano, i videogiochi di guerra, comprendendo quanto questi mancassero effettivamente di realismo.

Il primo obiettivo di Insurgency è quello di creare un’esperienza multiplayer immersiva per il giocatore. Ambientato durante l’ultima guerra in Iraq e in Medio Oriente, pone enfasi sul gioco di squadra e sugli elementi realistici per creare intensi combattimenti in ambienti urbani dettagliati. Tattica, lavoro di squadra e leadership sono infatti elementi essenziali per la vittoria nei combattimenti moderni.

In Insurgency il giocatore può impersonare sia membri di forze moderne pesantemente equipaggiate ed altamente organizzate (Marines), sia forze non convenzionali che utilizzano una combinazione di armi e coraggio per sconfiggere l’avversario (insorti). Ogni squadra dispone inoltre di diverse fazioni fra le quali poter scegliere. È possibile comandare team che vanno da 2 membri ad intere squadre di 16 elementi. Un sistema di punteggio sviluppato internamente permette al giocatore di salire di grado o di essere retrocesso in base alle sue prestazioni, al gioco di squadra e alle abilità tattiche, permettendogli di guadagnare così anche il comando della squadra.